La nostra priorità

Area Educativa

Educare è restituire l’altro alla relazione con il mondo, specie se si tratta di minori in difficoltà o di adulti che hanno perso gli affetti, le abitudini, l’identità e la propria domiciliarità. L’educatore in tutto questo è un mediatore che accompagna, stimola, incoraggia, ascolta e “dialoga”.

“L’essenza dell’educazione non è riempirvi di fatti, bensì aiutarvi a scoprire la vostra unicità”
(Leo Buscaglia)

Area Educativa

Cosa gestiamo?

La funzione del servizio educativo, oltre a promuovere la relazione diretta con la persona e il suo mondo interiore, è orientata a creare un “contesto” relazionale, aperto dove la struttura, sia diurna che residenziale è la “casa” dell’individuo e gli “ospiti” sono gli operatori, i visitatori e la comunità territoriale.

Servizi Residenziali:

Comunità per minori: il servizio si propone quale supporto a nuclei familiari che necessitano di un sostegno nella loro funzione educativa. La Comunità, in condivisione con il minore e la famiglia, lavora in particolare sull’organizzazione e gestione della quotidianità, sul mantenimento di un’adeguata frequenza scolastica, sulle competenze di socializzazione/aggregazione, sullo sviluppo dell’autonomia personale, oltre a favorire un miglioramento della convivenza familiare.

go here Comunità Mamma – Bambino: è una struttura residenziale riservata a madri con figli che, per situazioni di grave disagio sociale o affettivo, debbano essere accolte in un luogo protetto. Qui vengono affiancate da un gruppo di educatori impegnati ad accompagnare la madre verso una genitorialità responsabile.

go here Educativa Territoriale per Minori: è un servizio rivolto a minori in difficoltà di inserimento sociale che necessitano di sostegno educativo. Privilegia la collaborazione con le figure adulte di riferimento per il minore appartenenti al nucleo naturale o affidatario, attraverso la presenza dell’educatore nei luoghi di vita delle persone.

Incontri in luogo neutro: il Luogo Neutro è uno spazio protetto dove genitori e figli, coinvolti in situazioni familiari altamente conflittuali, possono mantenere vive le reciproche relazione affettive e incontrarsi in presenza di educatori professionali